giovedì 26 ottobre 2017

La pasta choux e i bignè


Di ricette per la pasta choux ne ho provate un bel po', ma secondo me questa è proprio perfetta. 
L'ho trovata sul sito dell'accademia Barilla, e ho deciso di provarla.
I bignè sono usciti perfetti e ben asciutti dentro. Secondo me il merito va anche al silpat, una tela da forno anti-aderente microforata.
Li ho farciti con una classica crema pasticcera e sono piaciuti a tutti in casa. Strano, vista la loro repulsione per i dolci (ma come si fa!!!).
Ed ecco la ricetta:

Ingredienti

  • 125 ml d'acqua
  • 50 g di burro
  • un Pizzico di sale
  • 75 g di farina
  • 2 uova

Procedimento:

in una pentola versiamo l’acqua, il burro e un pizzico di sale. Portiamo ad ebollizione.
Incorporiamo gradualmente la farina setacciata, in modo da ottenere una miscela omogenea e cuociamo per un paio di minuti, mescolando fino a quando si staccherà facilmente dalle pareti della pentola.
Versiamo il preparato nella planetaria. Facciamolo raffreddare a temperatura ambiente e infine amalgamiamo le uova, una alla volta con la frusta.
Dobbiamo ottenere una pastella morbida e liscia.
Rivestiamo una teglia con la carta da forno o, molto, molto meglio, con un silpat microforato.
Con una tasca da pasticciere, posizionate a distanza regolare delle piccole sfere di pasta (gonfieranno più del doppio in cottura!).
Cuociamo in forno già caldo a 200° C. La temperatura alta permetterà al bignè di gonfiarsi durante la cottura.
Cuociamo per circa 18 minuti, molto dipende dal forno, fino a quando non saranno ben dorati.
Lasciamo raffreddare e farciamo con le nostre creme preferite poco prima di servire.

martedì 3 ottobre 2017

Spiedini caramellati di melanzane e datterini

È sempre così. Si ama quello che non c'è più.
Come l'estate e i suoi meravigliosi frutti.
Le melanzane sono tra i miei preferiti, anche perché in casa, al momento, le mangio solo io e quindi non le preparo quasi mai. Non so voi, ma a me non piace cucinare una pietanza per ogni membro della famiglia.
Per fortuna ci sono gli amici, che quando vengono a trovarmi, si beccano sempre qualcosa con le melanzane!
Questi spiedini con le melanzane perline sono perfetti per l'aperitivo, magari accompagnati da una salsina al basilico. Io non conoscevo questo tipo di melanzane, fino a qualche mese fa! Mi sono state inviate per il progetto Fruit 24 ed è stato amore a prima vista!


Ecco la ricetta
Ingredienti per 8 spiedini:

3 melanzane perlina
24 pomodori datterini
150 g di Parmigiano Reggiano
30 g di zucchero
Sale q.b.
Olio per friggere

Procedimento:
lavate i pomodorini e adagiateli in una padella rivestita di carta forno, spolverizzate con lo zucchero e un pizzico di sale e cuocete a fiamma bassa fino a che i pomodorini non si saranno caramellati.

Lavate e tagliate a fette spesse le melanzane perline. Passate nella farina e friggete in abbondante olio bollente. Scolate e salate leggermente le melanzane.

Ricavate delle piccole scaglie di Parmigiano Reggiano.
Infine componete gli spiedini alternando pomodorini, Parmigiano, foglie di basilico e melanzane.
Servite!
Trovate questa e altre sfiziosissime ricette a base di frutta e verdura per ogni momento di consumo qui

martedì 19 settembre 2017

Melanzane ripiene


Lo so, state già tutti piangendo che l'estate è finita. Io gioisco! non mi spiego come io possa essere nata in primavera, per quando ami i mesi freddi. Ma poi volete mettere quanto è bello stare in casa, cucinare per gli amici, sprofondare sul divano a guardare la propria serie tv preferita?
Ma lo so, vi sto angustiando. Ma forza! è ancora estate (ancora per due giorni :D)! e allora spariamoci le ultime melanzane (sì, le melanzane si trovano tutto l'anno, ma lo sapete benissimo qual è la loro stagione) con una ricetta veloce, poco calorica e di grande soddisfazione per il palato, le melanzane ripiene.

Ingredienti per quattro persone:

  • 2 melanzane
  • mezzo chilo di pomodori o pomodorini
  • 80 g di formaggio caciocavallo o pecorino siciliano con pepe a pezzetti
  • 40 g di Parmigiano grattugiato
  • alcune foglie di basilico
  • 2 spicchi d'aglio
  • olio, sale e pepe q.b.


Procedimento:
lavate le melanzane e tagliatele a fette nel senso della lunghezza. Salate e disponete in uno scolapasta a perdere l'acqua di vegetazione per mezz'ora.
Sciacquate le melanzane e cuocete a vapore per 5 minuti.
Preparate il sugo sbollentando prima i pomodori e poi passandoli al setaccio. In una padella saltate l'aglio e aggiungete il pomodoro per una decina di minuti. Salate appena e pepate, se vi piace. A  fine cottura aggiungete il basilico. Se non vi piace masticarlo, tiratelo via prima di utilizzare la salsa.
A questo punto, su ogni fetta disponete alcuni pezzetti di formaggio e un cucchiaio raso di salsa, avvolgete e disponete in una teglia dove sul fondo avrete disposto un po' di salsa.
Spolverizzate col Parmigiano e infornate in forno caldo a 200°C per 20 minuti.
Servite!






lunedì 11 settembre 2017

La brioche quattro e quattr'otto di Paoletta Sersante


Ci sono due persone senza le quali questo blog non esisterebbe.
Una di queste è Paoletta del blog Anice e Cannella. Non solo ho fatto due corsi di panificazione con lei e il Maestro Adriano, ma ho sempre seguito i suoi consigli sui vari forum nell'era pre-Zuckerberg e continuo a seguire le discussioni sul suo gruppo Facebook.
Ma il fascino dei suoi post sul blog è tutta un'altra cosa.
Per questo è stato davvero un immenso piacere rileggerla nel suo spazio, dopo tre anni di stop, ovviamente con ricette una più bella (e buona!) dell'altra.
Non ho aspettato molto per provare subito una sua ricetta, la 4 e quattr'otto, una brioche profumata che si fa in poche ore, davvero facile da realizzare!

Ecco la ricetta.
Ingredienti per 1065 gr di impasto:

  • 550 g di farina di forza tra W280 e W330
  • 100 g di uova intere
  • 200 g di latte
  • 100 g di burro, di cui metà fuso con raschiatura di un baccello di vaniglia
  • 8 g di sale
  • 80 g di zucchero
  • 25 g di lievito di birra (io ne ho usato la metà come previsto dalla ricetta, raddoppiando i tempi di lievitazione; l'ultima lievitazione va controllata)
  • poca panna o latte per la spennellatura
 
Procedimento:
intiepidite il latte col baccello di vaniglia raschiato e in un altro pentolino 50 g di burro con la raschiatura della vaniglia.
Preparate il resto degli ingredienti.
Battete due uova e pesatene 100 g. Il resto conservatelo in frigo per la spennellatura finale.
Inserite nella  o nella ciotola dell'impastatrice il latte tiepido e le uova sbattute dove avrete aggiunto lo zucchero. Sbriciolate il lievito. Fate partire il programma impasto o accendete l'impastatrice e mescolate  3 o 4 secondi, non oltre.
Quindi, subito, aggiungete tutta la farina un po' alla volta ma senza soste.
Impastate con la foglia o nella macchina del pane fino a quando l'impasto inizia a legare, poi aggiungete il sale.

Aggiungete il burro spatolato un fiocco alla volta di seguito, infine il burro fuso un cucchiaino alla volta, ma sempre di seguito.
Terminate il programma impasto o incordate con la foglia.
Arrotondate e fate riposare 40 minuti (20 se si utilizzano 25 g di lievito)
Fate le pieghe di forza, le 2 di Adriano, QUESTE e fate riposare ancora 40 minuti (20 se si utilizzano 25 g di lievito)
Formate le brioche, sono preferibili pezzature grandi.
Fate delle sfere ben tese che porrete negli stampi unti o imburrati.
Se utilizzate uno stampo da plumcake seguite questo schema:
- 20x10 cm circa 400 g di impasto (io ho fatto questa, con quattro palline di impasto)
- 25x10 circa 550-600 g di impasto
- 30x10 circa 900 g di impasto
Sul gruppo Facebook sono stati sperimentati tutti i tipi di stampo: Paoletta ha consigliato lo stampo da brioche francese (nella lista dei desideri!), c'è persino chi ha provato con ottimi risultati nello stampo da pandoro! Il consiglio è appunto quello di non farci brioscine piccole.
Fate lievitare fino al raddoppio, da 1 ora e mezza a 2 ore circa per chi usa 25 g di lievito. Io ci ho impiegato tre ore e mezza, faceva ancora caldo!
Infornate a:
- 165° per le pezzature da 400-450 g: cottura 25-30 minuti
- 160° per le pezzature da 550-600 g: cottura 35-38 minuti
- 155° per le pezzature da 900-950 g: cottura 50-60 minuti







ottura 50-60 minuti
Io ho mangiato la brioche a colazione con la marmellata di albicocche. La brioche si è conservata perfettamente per tre giorni in un sacchetto per alimenti come consigliato da Paoletta.
Da provare!

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